|

Il nuovo Forbes in edicola con i protagonisti dei pagamenti digitali

4 Febbraio 2019

E’ in edicola da oggi il volume n° 16 del mensile Forbes, che dedica la cover story ai due temi interconessi dei pagamenti digitali e della televisione.

Emilio Petrone, in copertina su questo numero di Forbes, ha la velocità nel sangue.

L’amministratore delegato di Sisal Group ha spinto l’azienda nel circuito dei pagamenti in parallelo a quello tradizionale del gioco e intrattenimento.

Ed è stato subito successo, con un fatturato che oggi raggiunge circa 18 miliardi di euro e un gruppo in crescita che sta trovando opportunità anche all’estero.

Oggi già oltre 45 miliardi di euro passano dai nostri smartphone tra e-commerce, e-payment, contactless payment e mobile pos anche se entro il 2020, secondo una stima dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della prestigiosa School of Management del Politecnico di Milano, tale giro d’affari arriverà a valere più di 100 miliardi.

“Da appassionato di sport e di corse automobilistiche, mi piacciono molto la velocità e la competizione”. Emilio Petrone è abituato ad accelerare, ma sempre con una visione chiara e determinata. Sotto la sua guida, dal 2008, il Gruppo Sisal si è fortemente diversificato e rafforzato, triplicando il fatturato e migliorando proporzionalmente la sua redditività. Non per niente proprio Forbes Italia ha inserito Petrone tra i migliori ceo del 2018. Ma la curva più difficile, dopo le esperienze in Ferrero, Sara Lee Corporation, Unilever e Mattel, l’ha dovuta affrontare quando ha portato Sisal, leader nel mondo delle scommesse e dei giochi, ad accelerare verso il business dei pagamenti, una scelta che ha inserito ormai il gruppo in pole position tra i big del settore.

Sisal prima che un’azienda è un pezzo di storia italiana.
Certamente lo è; infatti, quando ho accettato di guidare Sisal ho subito compreso l’importanza e la sensibilità necessaria per consolidare una storia imprenditoriale italiana, riconosciuta e apprezzata nel tempo. È un legame profondo quello che unisce Sisal all’Italia e agli italiani, una storia di luoghi, oggetti e simboli che appartengono a tutti: la ricevitoria, la schedina, il SuperEnalotto. Momenti ed emozioni che si rincorrono nel tempo, parte di un racconto lungo più di 70 anni.

Leggi l’articolo completo su Forbes.it



  • Il nuovo Forbes in edicola con i protagonisti dei pagamenti digitali