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Emilio Petrone: “Vi faccio pagare dappertutto (e digitale)”

7 Dicembre 2020

Nel futuro puntiamo sulla mobilità. Una piattaforma non solo per ticket o parcheggi ma anche auto o scooter in rent, il leasing, lo sharing di vetture. Funzionerà il Piano Cashless perchè finalmente, il Paese (politici compresi) è unito nell’obiettivo. Ma non bisogna fermarsi qui: il settore dei pagamenti digitali deve crescere di più, solo così potrà attirare risorse umane, aziende, finanziamenti. Abbiamo il vento a favore ed è necessario fare subito altre mosse, è convinto Emilio Petrone numero uno di SisalPay che lo scorso anno ha rilevato da Intesa Sanpaolo gli asset di Banca 5 (la banca dei tabaccai) creando una newco (con SisalPay al 70%). A metà novembre ha lanciato il nuovo brand Mooney, che nei prossimi mesi diventerà il nome dell’azienda. La ricetta di Petrone? Meno tasse per chi investe in tecnologia. E poi servizi più innovativi e vicinanza ai clienti che stanno cambiando in fretta le abitudini.

Pagamenti digitali, come è uscita l’Italia dal primo lockdown? Come uscirà dalla seconda fase?
Con un forte aumento della digitalizzazione. Anche forzata per alcuni segmenti della popolazione che non avevano mai davvero abbracciato queste modalità. La tecnologia disponibile sta facendo cambiare le abitudini. Siamo un Paese da sempre legato all’offline ma il virus ci ha costretti alle attività online“.

I numeri che cosa vi dicono?
L’Italia stava già crescendo di due punti percentuali ogni anno: nel 2019 il mercato totale del consumer payments era al 22% con una stima pre-Covid di arrivare al 24%. Ma in realtà sarà molto più alta, almeno del doppio, la quota dei pagamenti effettuati con moneta elettronica“.

Eppure, alla voce cashless society, siamo tra gli ultimi in Europa. Ora parte il Piano del Governo: si comincia con il cashback. Funzionerà?
Credo di si e per due motivi. C’è lo sforzo del governo e una convergenza di tutte le forze politiche, indipendentemente dal loro colore. Poi, c’è coscienza che questo è un modo di far progredire il Paese, uno dei driver di crescita importanti per il futuro. Quando un’iniziativa ha successo, attrae e aggrega aziende, risorse e investimenti: il trend si consolida e diventa inarrestabile. Oggi abbiamo il vento a favore, la situazione è abbastanza unica e sfidante. Non possiamo sprecare il momento“.

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